Frode elettorale: chi controlla chi conta?
FRODE ELETTORALE 10: Le rettifiche informatiche, o quando i conti non tornano e si rettifica informaticamente.
Una volta conteggiati i voti, tutte queste informazioni vengono inviate telematicamente a centri dati che... chi li gestisce? Con quali garanzie? Cosa succede quando i dati non coincidono, ecc.? Purtroppo, questa frode è lontana dall’essere smascherata, poiché a meno che qualcuno dall’interno non parli, è una questione seria di Stato che, se fosse vera, avrebbe gravi conseguenze, ma che ad oggi è solo una possibilità. Ovviamente, le regole elettorali sono fatte per combattere queste possibilità, e qui c’è davvero una chiara perdita di controllo da parte dei cittadini, dato che dal momento in cui i dati lasciano il seggio elettorale fino alla loro pubblicazione possono essere manipolati. Infatti, come potete vedere nel nostro database, in passato è stato denunciato e si è richiesto di ricontare manualmente aprendo le buste nei tribunali, che, tra l’altro, normalmente vengono ignorati e si usano solo i dati elettronici senza confrontarli con le buste finali, cosa che, ovviamente, può portare a frode.
FRODE ELETTORALE 10.2: ASSEGNARE I VOTI AL PARTITO A AL PARTITO B NEI SEGGI
2016-08-27 La Xunta assegna servizi relativi alle elezioni galiziane a un’azienda fondata da ex alti dirigenti del PP
Questa compagnia, secondo quanto riferisce Galicia Confidencial, ha come unico amministratore Netaccede, un’altra società la cui fondazione — datata 16 anni fa — vide la partecipazione di alti dirigenti del Governo regionale ai tempi di Manuel Fraga. Tale mezzo di comunicazione menziona, tra gli altri, Diego Ramón Diz Fernández (ex direttore dell’Istituto Galiziano per la Promozione Economica) e José María Matas (ex direttore generale dell’Informatica della Xunta).
2016-06-27 È possibile falsificare i dati? È possibile una frode elettorale?
"Come vengono gestiti i dati finali del conteggio nell’azienda appaltatrice dipende da pochissime persone; pertanto, da questo punto di vista è più che possibile alterare il risultato. Ma i risultati dei seggi elettorali sono pubblici e devono essere accessibili in tutti i seggi dopo la votazione, quindi, in teoria, dovrebbe essere molto semplice confrontarli con quelli forniti dal Ministero dell’Interno."
"Non a caso, il primo responsabile dello scrutinio provvisorio, esista o meno una frode elettorale, è lo stesso che una settimana fa ascoltavamo complottare contro avversari politici nelle registrazioni che il quotidiano Público metteva a disposizione di tutti. Se questo non è motivo sufficiente per sospettare, bisognerà cercare un nuovo significato di fede."
http://iniciativadebate.org/2016/06/27/es-factible-un-pucherazo-en-espana/
2016-06-30 Scytl valuta di impugnare il bando del 26-G dopo aver conosciuto il ribasso di Indra
Come anticipato da El Confidencial lo scorso 13 maggio, Indra si è aggiudicata questo contratto impegnandosi a contare i voti dei 36,55 milioni di spagnoli che possono recarsi alle urne per 3,9 milioni di euro. Un prezzo sensibilmente inferiore ai 10,9 milioni offerti dalla società partecipata al 22% dallo Stato stesso per le precedenti elezioni, e che perse contro Scytl e Tecnocom, che vinsero con una proposta da 9,8 milioni. Inoltre, la nuova offerta è molto lontana dai 14,3 milioni proposti nelle elezioni del 2011.
2015-06-11 Il mistero dei 20.000 voti scomparsi a Jaén
Ora la Junta Electoral de Andalucía, in una correzione ufficiale conosciuta il 5 giugno, sei giorni fa, riconosce ufficialmente una differenza di 20.000 voti nella provincia di Jaén, sui quali non è stata effettuata alcuna indagine sull’origine e destinazione né è stata applicata la legge D’Hondt sui nuovi risultati per verificare se ci fosse qualche modifica dei risultati ufficiali. Appare anche una nuova differenza di oltre 3.000 voti nella provincia di Siviglia. - Continua a leggere: http://www.libertaddigital.com/espana/2015-06-11/susana-diaz-sera-investida-sin-saberse-como-se-asignaron-20000-votos-1276550319/